Delle piccole curiosità sul mondo del Giappone


  • Mangiando pietanze in brodo è consuetudine fare rumore. Questo viene considerato un modo per complimentarsi con chi ha cucinato, esprimendo a pieno il proprio gradimento! La cosa è assai frequente anche in locali pubblici. 
  • Molti ristoranti espongono all’esterno delle vere e proprie riproduzioni in plastica dei piatti preparati dallo chef… la cosa può rivelarsi davvero utile se non si conoscono lingua e piatti tipici del Paese.
  • Sollevare il piatto avvicinandolo alla propria bocca è buona regola… quindi non è il cibo che va alla bocca… ma la bocca che va verso il cibo!
  •  E’ assai frequente imbattersi in distributori automatici di bevande… ma può risultare assai particolare trovarsene uno ogni 100 metri! Eppure, è proprio ciò che accade in ogni città…
  • Come si evince anche dalle nostre pagine relative al fuso orario, in Giappone non esiste l'ora legale. Fu sperimentata nel dopo guerra, ma venne ritenuta inadeguata al proprio stile di vita.
  • Come è strana la vita… nonostante l’avvento dei telefoni cellulari, in Giappone non è raro incontrare cabine telefoniche. Ma la cosa più “strana” è che in molte di esse vi si possano trovare anche dei distributori automatici di tessere telefoniche… della serie, se ci pensavo prima!
  • Nonostante quel che si possa immaginare, la vita in Giappone scorre abbastanza lentamente: benché i giapponesi siano grandi lavoratori, svolgono le loro mansioni sempre a “passo di lumaca”… proprio per questo molti di loro lavorano fino a tardi… in modo così da poter rimanere in pari con il lavoro!
  • La puntualità per prima cosa. E’ un dato di fatto… la puntualità è alla base della quotidianità in Giappone; tutto è scandito al millesimo: basta recarsi alla metropolitana di Tokyo per scoprire che, se un convoglio dovrà arrivare alle 14:32 i suoi fari sbucheranno dalla galleria esattamente alle 14:31:50 e le sue porte si apriranno in stazione alle 14:32:00! Provare per credere…
  • A proposito di pulizia… nelle scuole giapponesi non esiste personale addetto alle pulizie; sono gli studenti e gli insegnanti stessi a riordinare e pulire le aule.
  • A proposito di pulizia 2… la vendetta… trovare una cartaccia per terra è praticamente impossibile… e pensare che a Tokyo non vi sono neppure i cestini per strada! Sono stati tolti negli anni 90 a causa del rischio di attentati terroristici, ma il decoro della metropoli non ne ha risentito… tutt’oggi, se mangi una caramella, stai pur certo che la tua cartina, torna a casa con te!
  • In molti posti, e comunque per ogni via non considerata un’arteria principale, alle strade non viene dato un nome: non si può essere sempre avanti su tutto! Girare una metropoli Giapponese, aiutandosi solo con i punti cardinali, il riferimento al Quartiere e a qualche negozio di zona, non è proprio il massimo! Immaginiamoci un postino che deve consegnare lettere e cartoline…