Libri Giapponesi

I libri famosi di autori giapponesi e libri che parlano del mondo del Sol Levante.




Kitchen
Kitchen

Kitchen è il primo romanzo scritto dall'autrice giapponese Banana Yoshimoto nel 1988 e tradotto in italiano in prima traduzione mondiale nel 1991.

Il romanzo è diviso in due parti, Kitchen e Plenilunio (Kitchen 2). Il titolo del romanzo deriva dall’ossessione della protagonista per la cucina. Il romanzo tratta della perdita della famiglia, e della possibilità di ricostruirsene una, scegliendola. Ma se pensiamo alla famiglia Tradizionale siamo lontani. Mikage (la protagonista) sceglie di vivere in una famiglia dove la madre è in realtà il padre. Molte edizioni includono anche il racconto Moonlight Shadow. Questo racconto, tesi di laurea dell’autrice, con cui ha vinto il premio di facoltà della Università del Giappone (Nihon Daigaku), mescola la storia di un amore perso con la fantascienza in pieno stile fumetto manga.

Il romanzo ha riscosso un grande successo grazie soprattutto allo stile giovanile e fresco della Yoshimoto, ispirato ai manga (più precisamente allo shōjo manga).

Presagio triste
Presagio triste

Presagio triste è il secondo romanzo della scrittrice giapponese Banana Yoshimoto del 1988, edito in Italia dal 2003. La storia ha come protagonista la giovane Yayoi, che apparentemente vive una vita felice e senza grandi problemi, ma qualcosa la turba profondamente. Decide quindi di andar a stare per un po' di tempo dalla zia Yukino, insegnante di musica, che vive in una casa singolare, triste e disordinata. Yayoi trova serenità nell'ambiente opposto a quello in cui viveva prima ma un giorno Yukino scompare e Yayoi comincerà a cercarla. Alla ricerca si aggiunge il fratello Tetsuo, per il quale la ragazza prova più di un amore fraterno, e un ragazzo di nome Masahiko

Sonno Profondo
Sonno Profondo

Sonno profondo viene pubblicato in Giappone nel luglio 1989 ed è il terzo romanzo della scrittrice giapponese Banana Yoshimoto ad essere tradotto in Italia. L'opera raccoglie tre racconti precedentemente apparsi sulla rivista letteraria Kaien: Sonno profondo, Viaggiatori nella notte e Un'esperienza. "Queste tre storie - afferma l'autrice - raccontano la notte di alcuni personaggi che si trovano in una situazione di blocco, in una fase in cui il flusso regolare del tempo si è interrotto".

Tsugumi
Tsugumi

Tsugumi è il quarto romanzo dell'autrice giapponese Banana Yoshimoto, scritto nel 1989 ed edito in Italia da Feltrinelli.

La protagonista del romanzo è Maria, una ragazza candida e semplice, che ritorna al suo paese natìo da Tokyo. Durante il soggiorno estivo nella località marittima trascorre il suo tempo nell'albergo degli zii con le sue due cugine: Tsugumi e Yoko.

Tsugumi è una ragazza particolare, di salute molto cagionevole, e ha un carattere impossibile: è cattiva, viziata, ma anche terribilmente intelligente. Maria è una delle poche persone che riesce a penetrare nella sua scorza e ad arrivare al suo cuore. Nel romanzo accadono diverse vicende che coinvolgono le tre cugine e il cane dei loro vicini, Pochi, oltre ad un nuovo abitante del paese.

L'abito di piume
L'abito di piume

L'abito di piume è il quindicesimo romanzo del 2003 della scrittrice giapponese Banana Yoshimoto.

Hotaru torna nel suo paese natale, piccolo borgo tranquillo, per dimenticare le sue pene d'amore. Per ben otto anni ha abitato a Tokyo, dove ha vissuto una "morbosa" relazione con un uomo sposato che, inaspettatamente, l'abbandona per tornare dalla moglie.

Il ritorno nel suo paese è un ritorno all'infanzia, un ritrovare pace e serenità nell'affetto di amici e della nonna. La madre è morta e suo padre, noto psicologo, è in viaggio in California.

Hotaru trascorre le sue giornate aiutando la nonna nel suo caffè, intimo e familiare. Rivede luoghi e persone del passato e, soprattutto, si riavvicina alla sua amica Rumi, ragazza dalla spiccata sensibilità.

Un giorno, dopo una lunga passeggiata tra i ricordi, incotra Mitsuru e il ragazzo le lascia una insolita sensazione di dèjà vu. Aiutata dalla nonna, e dalla malata madre di Mitsuru, scoprirà cosa si cela dietro quella strana sensazione: un evento misterioso. Hotaru seguirà un percorso lungo il quale ritroverà la perduta serenità e, guarita dal dolore, potrà finalmente riappropriarsi della sua gioventù.

Memorie di una Geisha
Memorie di una Geisha

Memorie di una geisha è un romanzo di Arthur Golden pubblicato nel 1997. Il romanzo narra la storia di una geisha che lavora a Kyoto prima della seconda guerra mondiale. Un adattamento cinematografico del libro diretto da Rob Marshall ed interpretato da Zhang Ziyi è stato rilasciato nel 2005.

Prima che sua madre muoia, la protagonista Chiyo e la sua sorella maggiore Satsu vengono portate a Gion da un signor Tanaka. Sua sorella viene venduta ad una casa di malaffare e Chiyo viene venduta presso un'okiya, una casa di geishe.

Con i suoi insoliti occhi grigio-blu, Chiyo è stimolata a diventare una geisha, ma è costantemente ostacolata da Hatsumomo, l'unica geisha dell'okiya Nitta. L'arrogante Hatsumomo riconosce il potenziale di Chiyo ed è turbata ad ogni accenno di competizione. A causa delle macchinazioni di Hatsumomo, Chiyo è ridotta a diventare una domestica nell'okiya, apparentemente senza possibilità di diventare in futuro una geisha.

Un incontro con il buon Presidente cambia il suo destino. Chiyo entra nelle simpatie della geisha più famosa di Gion, Mameha, che è disprezzata da Hatsumomo poiché lei la supera in ogni aspetto e non può essere sconfitta poiché, a differenza di Hatsumomo, Mameha si è guadagnata la sua indipendenza come geisha. Adotta Chiyo come sorella minore, quindi come apprendista, ovvero maiko e la allena per rivaleggiare con Hatsumomo. L'entrata di Chiyo nell'apprendistato è segnata dal ricevere un nuovo nome: Sayuri.

Con il suo successo , Sayuri non solo diventa una geisha di successo, ma riesce a liquidare i debiti che la legavano all'okiya Nitta quando lei era una domestica e viene adottata dalla padrona dell'okiya, la Madre Nitta Kayoko. Lo scoppio della seconda guerra mondiale, un tema prefigurato dal crescente riferimento alla milizia giapponese, rappresenta, strutturalmente, un'altra sfida di rilievo per l'eroina. I suoi successi diventano rapidamente irrilevanti, e la sua bellezza fisica viene appannata dal lavoro manuale e dalla mancanza di cibo. La vita di sfarzi ed eleganze è rimpiazzata da una nuova realtà: la sua personale valle oscura.

Durante il periodo come geisha prima della guerra, incontra il Presidente di nuovo, ma le è impossile avvicinarsi a lui come lei desidererebbe. Si trova, invece, costantemente spinta a stare con Nobu-san, l'amico più fidato del Presidente. È Nobu che salva Sayuri dall'aspro lavoro della guerra finché Gion riapre, a condizione che lei lo lascerà diventare il suo danna, protettore, nonostante lei desideri il Direttore Generale. In seguito, Sayuri e Mameha distruggono interamente la reputazione di Hatsumomo, che è espulsa dall'okiya.

Comunque, il desiderio di Sayuri di stare con il Presidente non la libera veramente per seguire il suo destino finché lei non si mette in una posizione indesiderabile, che la allontana per molto tempo dal Presidente. In seguito, il Presidente chiede di Sayuri e la incontra nel giardino ornamentale di una casa da tè per diventare suo danna. Infine il Presidente la libera dall'okiya per diventare sua amante, lei si trasferisce a New York e apre, divenedone proprietaria, un'elegante casa da tè per uomini d'affari giapponesi cosicché lui possa salvare la reputazione in Giappone quando sua figlia sposi un uomo destinato ad essere il suo erede.